Visualizzazione post con etichetta grazie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grazie. Mostra tutti i post

sabato 2 maggio 2015

Pronomi e ringraziamenti.

Princess: "Mamma lo sai che il papi ti ha tolto il celotto? ".
Cra: "Ah, il papi mi ha tolto il cerotto?".
Princess: "No, te l'ha tolto a me!".
Cra: "Allora come si dice?".
Princess: "Glazie! !".

Cra.

lunedì 21 aprile 2014

21 aprile 2007 - 21 aprile 2014.

21 aprile 2007. Il Papone e Mammacra si dicono il loro "Sì" per la vita, emozionati, coraggiosi e circondati da tutte le persone che li amano.

21 aprile 2008. Il Papone e Mammacra "festeggiano" tristemente il loro primo anniversario in casa da soli: il giorno seguente Mammacra subirà un raschiamento per la perdita del loro primo bambino. Si tengono per mano e condividono questo dolore.

21 aprile 2009. Il Papone e Mammacra festeggiano il loro secondo anniversario al ristorante. Mammacra non può mangiare il salame ma è raggiante e un po' goffa col suo pancione dove culla un Cipolla in arrivo.

21 aprile 2010. I nonni si offrono di tenere il Cipolla, un fagottino tutto pepe, e il Papone e Mammacra escono a cena da soli per la prima volta dopo 9 mesi. Festeggiano in modo romantico in un ristorantino a San Vigilio, tenendo d'occhio l'orologio e il cellulare, per la poppata serale del Cipolla. Salvo scoprire poi che il Cipolla si è addormentato benissimo anche senza la tetta!

21 aprile 2011. Il Papone e Mammacra escono a cena di nuovo. Questa è davvero una serata speciale perché condividono un segreto che hanno appena scoperto e che nessuno sa. Mammacra non mangia neanche stasera il salame: da un'oretta ha fatto il test di gravidanza, la Princess è più piccola di un gamberetto ma è già nella sua pancia!!!

21 aprile 2012. Il primo anniversario in 4. La Princess è piccina picciò e così il Papone e Mammacra festeggiano con i loro bimbi e con tante coccole. Vanno un giorno a Gardaland e poi Mammacra e la Princess seguono il Papone che va a suonare con gli alpini, il Cipolla si gode le coccole dei nonni. Auguri!

21 aprile 2013. Dopo 6 anni da sposi il Papone e Mammacra si concedono una mini vacanza romantica nella città dell'Amore per eccellenza: Parigi! Grazie nonni!!!

21 aprile 2014. Oggi, oltre al settimo anniversario di Papone e Mammacra, è Pasquetta. Si può rinunciare al classico pic nic? No, neanche se il tempo è orribile! Così il Papone e Mammacra oggi festeggeranno con i loro cuccioli a casa di amici, trasformando il salotto in un grande prato. Mammacra è felice e ringrazia il Papone perché, nonostante la stanchezza e le fatiche quotidiane, il loro Amore è sempre in crescita, sempre più consapevole ma anche molto romantico.

Cra.

domenica 19 gennaio 2014

Supporting in the rain.

Wow! Un pomeriggio allo stadio, sotto la pioggia abbondante e costante, tra l'umidità e il freschino di gennaio, bardata come un guerriero e avvolta in un vistoso poncho antipioggia fuxia by Ikea, che a detta del Papone mi faceva sembrare il Gabibbo (e che mi ha fatto bagnare tutte le scarpe, mi impediva di prendere qualsiasi cosa dalla borsa ma mi ha ben protetta, tranne le mani che erano fradice e tutte screpolate).
Un romantico 1 a 0 festeggiato col Papone sotto il piccolo ombrello della Dea con un bacio molto bagnato ma anche molto dolce, forse poco passionale per via del Gabibbo.
Una passeggiata sempre sotto l'acqua stretti stretti, avvinghiati e attorcigliati sotto l'ombrello, per scaldarci un po', per coccolarci un po', per sorridere insieme della vittoria della Dea.
Ah, che pomeriggio romantico!!!
Grazie Papone! E grazie Dea!
(E grazie nonni che ci tenete i nanetti).
Cra.

venerdì 26 luglio 2013

Uragano in casa Cra.

Ieri, complici il mega caldo di questi giorni, qualche giorno di ferie da trascorrere in città coi bimbi, l'aver a disposizione un giardino ampio anche se mega assolato e, soprattutto, la voglia di passare qualche ora con le mie ex-colleghe anch'esse munite di 2 pargoli a testa, ho improvvisato nel mio giardinetto un beach party coi fiocchi (piscinette, scivoli, dondolo, palloncini di varie forme che continuavano a scoppiare, portina di calcio, pistole ad acqua, palle...) e a seguire un picnic con prodotti più o meno caserecci (c'è chi ha portato e fatto mangiare ai bimbi wurstel crudi!).
Partecipanti: il Cipolla, 4 anni, la Princess, 19 mesi, Mema, 4 anni e mezzo, Dide, 2 anni e 3 mesi, Giugiu, 3 anni e Mamo, 14 mesi...più ovviamente Cra, Tita e Silfedi, 103 anni in 3.
Il Papone la sera prima dell'evento mi ha detto: "per fortuna che queste cose le fai quando non ci sono io", immaginandosi il casino e la confusione, che ovviamente ci sono stati.
Nonostante ciò è stata una bellissima mattinata, è stato bello vedere i bimbi inzuppati, sudati, lerci di terra, erba, cibo...che hanno poi sparso non solo in giardino ma anche un po' in casa...è stato divertente vederli giocare, interagire, scambiarsi giochi, bicchieri, cibo, posate e germi...non posso dire che è stato rilassante poter scambiare due chiacchiere con le mie amiche colleghe perché le chiacchiere ce le siamo comunque scambiate ma tra un pianto, un litigio, una coccola e una asciugata di muco (la maggior parte delle volte neanche quello di tuo figlio)...
E alla fine sì, sembrava che qua fosse passato un uragano, anche sonoro (prima di andare i bimbi c'hanno regalato un concerto collettivo con gli strumenti del Cipolla) ma eravamo tutti felici e molto stanchi!!!!
Grazie a tutti i partecipanti al mitico evento mondano.
Alla prossima!!
Cra.

venerdì 26 aprile 2013

Parigi.

Il 21 aprile il Papone e io abbiamo festeggiato 6 anni di matrimonio e, udite, udite, il luogo prescelto per festeggiare è stato nientepopodimeno che Parigi!


Sì, i due genitori scellerati hanno abbandonato la prole dai nonni, per ben 3 notti, per godere delle meraviglie della Ville Lumière, peraltro da nessuno dei due mai visitata.
Quindi è stato decisamente un week end lungo romantico e speciale, nonostante si sentisse forte la mancanza dei pargoli.
Il Papone ed io abbiamo camminato mano nella mano senza nessuno che s'intrufolasse tra le nostre gambe, abbiamo pranzato e cenato a tutte le ore offrendo al palato le delizie della cucina francese, senza che nessuno reclamasse la pappa o l'acqua all'ora prestabilita, abbiamo macinato km a piedi sotto il sole e tra il vento freddino senza nessuno che chiedesse di essere preso in braccio, senza passeggini da spingere, ci siamo fermati ad osservare ogni angolo che attirasse la nostra attenzione, scattando foto, leggendo la guida (di 40 anni fa) del nonno P. senza che nessuno rischiasse di scappare o perdersi tra la folla...
Insomma una piccola seconda luna di miele, sicuramente apprezzata e assaporata fino all'ultima goccia.
Beh la città merita davvero ma credo che questo fosse un concetto indiscusso, certo in pochi giorni non abbiamo visto molto ma questo piccolo assaggio ha fatto nascere in noi la voglia di tornarci.
E poi è stato bello riscoprirsi un po' come coppia, dedicarsi del tempo, ritagliarsi un piccolo spazio che fosse solo nostro, anche se i pensieri volavano spesso alle piccole pesti.
Ringrazio il Papone per questi giorni lieti e per questi sei anni a volte difficili, faticosi ma sempre sereni e colmi d'amore. Auguri!!
E ringrazio anche i nonni che si sono presi cura dei miei terremoti. Li ho trovati contenti e ringiovaniti nello spirito ma anche un po' affaticati.
Seguiranno post con foto e piccolo itinerario seguito, aneddoti divertenti e souvenir.
Cra.

domenica 7 aprile 2013

Un anno di Mammacra!!!

Esattamente un anno fa nasceva questo blog, questo piccolo spazio dove condividere i miei pensieri, i miei racconti, le mie esperienze di mamma, di donna, di moglie, di educatrice.
Quindi auguri Mammacra per il tuo primo Compliblog!
In questo ultimo periodo sto scrivendo un po' meno (un po' per il lavoro, un po' perché mi s'è rotta la batteria del PC e lo posso usare solo attaccato alla corrente in una posizione un po' scomoda) ma appena riesco a ritagliarmi un attimo corro qua e condivido con voi emozioni, eventi, racconti...
Ringrazio tutti quelli che mi leggono, che mi seguono, che commentano. Rispetto ad altri blog non siete tantissimi ma per me siete preziosi e vi ringrazio davvero di cuore.
L'unica cosa che mi manca un po' in questa esperienza è la condivisione, il confronto, il dialogo... Insomma i commenti sono un po' pochini, così vi invito a lasciarne qualcuno di più. Tanti di voi mi mandano SMS o mail o a voce commentano i miei post ma io vi invito a farlo attraverso i commenti. Appena riesco cambio le impostazioni per rendere più semplice l'accesso ai commenti, potete farli anche anonimamente.
Beh, grazie ancora, vi aspetto sempre qui, partecipi e numerosi.
Un abbraccio.
Cra.

venerdì 22 marzo 2013

50 anni fa...

...il primo album dei Beatles!
Immagino il mio papà, quindicenne, che sente quel disco e si fa rapire dalla musica...me lo immagino sì, ma non è difficile perché tutte le volte che lo vedo ascoltare i Beatles leggo in lui le emozioni e lo stupore di 50 anni fa.
Grazie per avermeli fatti amare e grazie perché questa passione sta passando ai tuoi nipotini.
Cra.

martedì 12 marzo 2013

All My Loving.

Post dedicato al mio papà, nonché Nonno P.: ieri mattina mentre percorrevo la valle in auto per recarmi al lavoro la radio ha passato "All my loving" dei Beatles.


Io ho pensato subito al mio papà e mi sono messa a canticchiare e fischiettare, alzando il volume e ricordando quando cantavo insieme a lui questa canzone ballando come due matti.
Ho sorriso pensando che ora la Princess e il Cipolla si godono questo nonno pazzerello e giocherellone.
Credo che sia stato proprio un bel modo per iniziare la giornata.
Grazie papà e grazie Beatles.
Cra.

domenica 27 gennaio 2013

Si ricomincia.

Ecco qua è finita anche la mia ultima giornata di mamma a tempo pieno e domani si ricomincia davvero!! Mammacra rientra al lavoro dopo ben 21 mesi a casa (mi sono goduta proprio tutta la mia maternità!).
Questa volta tra l'altro rientro con la prospettiva di lavorare a lungo (quando ero rientrata dopo la maternità del Cipolla sapevo che a breve avrei voluto un secondo figlio, infatti ho lavorato solo qualche mese).
Un po' sono felice, felice di staccare un po' la spina, di tornare al mio lavoro che comunque mi piace, di rivedere i ragazzi e i colleghi (almeno alcuni!). Un po' sono triste e malinconica, so che vedrò meno i miei bimbi (soprattutto la Princess), forse mi perderò i suoi primi passi e le sue prime parole, non potrò esserci sempre quando staranno male e quando avranno bisogno di una mia coccola. Però so che sono in buone mani (nonni, che un po' la vizieranno, e scuola materna) e che sarà ancora più bello (anche se sarò stanchissima) rivederli la sera!!!
La mia ultima giornata, nonostante le febbri, le tossi e i raffreddori (con conseguenti aerosol, tachipirine e gocce calmanti) che hanno colpito tutti e quattro, è stata bellissima. Ci siamo imbacuccati e siamo andati a mangiare al ristorante per il 93esimo compleanno della mia Nonna, la BisNonna Severina (della quale la Princess porta il nome come secondo nome). Non potevamo mancare!!! La Nonna era raggiante, felice, serena, emozionata, circondata dall'affetto di tutti: figli, nipoti, pronipoti, generi, nuore, sorella, consuoceri... Abbiamo cantato la canzone dei mesi (un classico nella nostra famiglia), fatto le foto divisi per parentele (tutti i pronipoti con la BisNonna, tutti i nipoti...e via dicendo...) e la foto finale la Nonna l'ha voluta fare con la Princess perché "me so la pio ega e le l'è la pio soena" (tradotto:" io sono la più vecchia e lei è la più giovane"). Mi è mancata un po' la Cugina Nene che è in Inghilterra, ma so che col pensiero era lì con noi. Il cugino CasaGialla Junior invece è giunto dalla Finlandia facendo una sorpresa alla nonna che non se lo aspettava proprio.
Insomma passare una bella giornata nel calore della famiglia mi ha fatto un po' dimenticare le preoccupazioni del rientro di domani.
Grazie Nonna per tutto l'Amore che ci trasmetti e che ci hai insegnato! Ti voglio bene!
Buon Compleanno!
Cra.

sabato 19 gennaio 2013

Saper dire "grazie".

Ieri mattina ho detto al Cipolla che gli avrei comprato delle ciabattine nuove per sostituire le sue ormai piccole. Lui mi ha chiesto di comprarle uguali a quelle vecchie azzurre ma di color arancione. Sapevo che di quel tipo c'erano solo azzurre o rosa, gliel'ho detto e gli ho anche promesso che se invece le avessi trovate  arancioni gliele avrei prese.
Quando è tornato col Papone da scuola cercava le sue ciabattine e ne ha trovate un paio nuove, uguali a quelle vecchie ma più grandi. Le ha guardate sorpreso e poi è scoppiato a piangere: "ma io le volevo arancioni!". L'ho preso in braccio, l'ho coccolato e gli ho detto: "lo so che le volevi arancioni ma non le ho trovate, c'erano solo azzurre, dai facciamo una coccola che passa tutto e proviamo le ciabattine nuove se ti vanno bene".
Lui continuava a piangere, era molto deluso. Il Papone gli ha detto: "a volte nella vita si hanno delle delusioni, però questa non è poi così grave, son belle anche azzurre, hai tante cose per le quali essere felice, dai provale! La mamma e la Princess sono andate apposta stamattina a prenderle alla Decatlon".
Poi anche io visto che non smetteva gli ho detto con tono deciso: "dai Cipolla, adesso basta, cerca di essere contento, hai tante cose, non mi sembra proprio il caso di fare queste scenate...".
S'è un po' calmato e insieme abbiamo provato le ciabattine nuove.
Dopo un quarto d'ora circa, mentre faceva merenda sereno, mi ha detto: "grazie mammina!". "Per cosa Cipo?". "Perché mi hai comprato le ciabattine nuove!!!".
Grazie a te piccolo uomo perché ogni giorno mi insegni ad essere una persona migliore.
Cra.

lunedì 12 novembre 2012

Che domenica bestiale. Parte seconda.

Riparto da qui: Che domenica bestiale. Parte prima.
Nel pomeriggio siamo invitati alla merenda della cugina Nene che a giorni parte per l'Inghilterra e vuole salutare tutti, zie, zii, cugini e cuginetti. Passiamo un bel pomeriggio fra i consigli delle zie, le coccole della bis-nonna, tazze fumanti di cioccolata calda e tè al limone, i goal visti sul divano dagli zii (il Cipolla era molto interessato e ascoltava attento le spiegazioni dello Zione), vassoi pieni di dolci, biscotti, torte preparati dalla Ziona e dalla cugina Nene.
La Princess è stranamente ultra-socievole e sorridente, elargisce baci e carezze a tutti i presenti, gioca tantissimo con lo zio Crapapelata (papà della cugina Nene e marito della Ziona), ad un certo punto si tuffa e prende una bella zuccata sul pavimento tra l'agitazione dei presenti (nonna M. per prima), mangia e assaggia qualsiasi cosa commestibile passi sotto il suo naso. Inoltre passa a pieni voti  l'esame "controllo denti" da parte delle zie che, più o meno come fosse un cavallo, le esaminano attentamente la dentatura cercando di tenerle la bocca aperta.
Il Cipolla, invece, si fa fuori un piattino di biscotti, guarda i goal alla TV e poi non molla per tutto il pomeriggio il cuginetto Dado, il più piccolo dei miei cugini, dodicenne fratellino della cugina Nene, facendogli fare tutti i giochi possibili e anche di più. Inoltre ha diritto ad una seduta gratuita dal barbiere di famiglia, il mitico zio Iaia, che ha tagliato i capelli a generazioni di bambini.
Tutto questo mentre la novantaduenne bis-nonna S. tiene i piedi in ammollo in un catino ascoltando RadioMaria, nell'attesa che la zia CandyShop le faccia la pedicure...
Alla sera il cuginetto Dado è esausto e il Cipolla è ancora carico di energie, ma dovranno vedersela i nonni, perché Cra e Papone, se ne vanno allo stadio!!! E qui inizia il bello!!!
Ma prima di questo ci tengo a dire che sono felice che i miei bimbi siano circondati da tutte queste persone che vogliono loro bene, che vivano queste esperienze di grande gruppo, che si rapportino con tante persone diverse nei modi e nell'età ma accomunati dal sentirsi parte di questa bella famiglia. Grazie!! Perché, come è scritto su una collana di libretti che leggo al Cipolla (Famiglia Famigliosa), noi siamo una famiglia e ci piace famigliare!!!
Ma veniamo e me e al Papone e alla nostra magica serata romantica allo stadio. Vi chiederete che cosa ci sia di romantico allo stadio: già condividere una passione è fonte di complicità e unione e poi se ami la Dea è così! Facciamo una lunga passeggiata verso lo stadio, a piedi, mano nella mano, mangiandoci un panino, fa freddo e l'aria è frizzante, una sottile nebbia ci avvolge, ma le strade sono molto calorose, c'è tante gente e l'atmosfera è festosa.
La Dea gioca con l'Inter. L'Inter è forte, bella squadra, niente da dire, ma la Dea di più! E vinciamo!!! VINCIAMO!!!
Non è stato semplice ma la Dea ha giocato benissimo. Certo un rigore (forse non proprio netto) ci è stato d'aiuto (e che ansia in quel momento) ma siamo stati grandi!!!!! E abbiamo meritato questa vittoria.
Grandi Bonaventura, Consigli, Denis, Raimondi e tutta la squadra. Belle anche le coreografie delle curve.
Come sempre soffriamo fino all'ultimo minuto ma quando l'arbitro fischia la fine lo stadio esplode in un boato, il Papone mi abbraccia fortissimo e tutti intorno ci abbracciano, ci abbracciamo...che MAGIA!!
Grazie Dea!!!!
Ho preso freddo e ho urlato come una matta o oggi sto pagando tutto (mal di gola e di pancia), forse non ho più il fisico, ma n'è valsa la pena!
Cra.


domenica 23 settembre 2012

Duemila!!!

Raggiunte e superate le duemila visualizzazioni!
Grazie a tutti, a chi mi legge, a chi commenta, a chi sbircia, a chi passa qui per caso e poi si ferma, a chi ritorna, a chi arriverà...
Cra.