Lo so, sono stata un po' latitante ultimamente e anche se non ho scuse cercherò di elencare le motivazioni che mi hanno tenuta lontana dal mio blog:
- una settimana di vacanza al mare per la famiglia Cra al completo che ha scelto la settimana più calda e soleggiata del periodo, che si è goduta una bellissima vacanza a misura di bimbi ma anche di mamma e papà, tra sabbia, piscina, coccole, giochi e belle mangiate
- i mondiali di calcio che anche se l'Italia è uscita in questa casa si trova sempre qualche squadra per la quale tifare
- una settimana di virus intestinale della Princess con convalescenza al mare, ma non sembrava tanto provata dal fatto
- un week end a Luino con gli alpini che il Papone suonava e i nonni B ci hanno accompagnato ( e nel cuore della notte la Princess diceva "U è nonno? Io ioio nonno!")
- la festa per il primo compleanno della cuginetta Vera, tanti auguri piccola trottola!
- una serie di letture fatte dalla sottoscritta in biblioteca
- la programmazione estiva al lavoro con le gite, i tornei di bocce...
- la lettura di un libro che mi ha preso tantissimo e del quale vi parlo nelle prossime righe.
Il libro in questione è "Febbre a 90^" di Nick Hornby del 1992. Un po' datato ma per molti aspetti molto attuale soprattutto se paragonato alla mia esperienza di tifosa.
Come avrete capito questo libro parla di calcio e lo fa in una maniera pazzesca, come filo conduttore della vita dello scrittore che ne è il protagonista.
Ci sono dei passi che rispecchiano le cose che provo io per la Dea, insomma dai, non sono proprio così matta ed incompresa (anche se so che alcune di voi mie lettrici sotto questo aspetto mi considerano un po' folle).
Riporto dal libro: " È straordinario sapere che tu hai un ruolo da giocare in tutto questo, che la serata non sarebbe stata la stessa senza di te e senza migliaia di persone come te. " "....nel momento del trionfo il piacere non si irradia dai giocatori verso l'esterno fino ad arrivare ormai smorzato e fiacco a quelli come noi in cima alle gradinate; (...) la gioia che proviamo in queste occasioni non nasce dalla celebrazione delle fortune altrui, ma dalla celebrazione delle nostre; (...) io sono parte del club, come il club è una parte di me...".
Ok, vi ho annoiato abbastanza, anche se spero di no!
Notte.
Cra.
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lunedì 30 giugno 2014
domenica 8 dicembre 2013
Dis-Avventure mattutine.
Per me la mattina è il momento più difficile e faticoso della giornata.
Arrivo al lavoro alle 9.30 (dopo aver: svegliato i bimbi, colazionato i bimbi, lavato e vestito i bimbi, colazionato, lavato e vestito me stessa, caricato i bimbi in macchina, scaricato i bimbi dalla macchina, portato il Cipolla a scuola, ricaricato la Princess in macchina, riscaricato la Princess dalla macchina, portato la Princess dai nonni, percorso i 20 km che mi separano dal lavoro, cercato parcheggio, parcheggiato, raggiunto il posto di lavoro) sempre di corsa e al pelo, già sudata e soprattuto stanca morta! Bell'inizio eh?
Il fatto è che io vorrei fare le cose con calma ma nello stesso tempo rimanere a letto fino all'ultimo, cosa che prima dell'arrivo dei bimbi riuscivo a fare calcolando bene tutte le mosse, incastrando per bene ogni cosa, preparando già il tutto la sera prima... Ma coi bambini tutto ciò è impossibile, anche svegliandomi molto prima del tempo!!!
Pianificare? Inutile, tanto stai sicura che, anche nella giornata in cui sei stata perfetta e sei addirittura un attimo in anticipo sulla tabella di marcia, sul più bello succederà qualcosa che farà ribaltare la situazione.
Qualche esempio? Questa settimana ne sono successe un bel po'.
Il Cipolla una volta vestito, imbacuccato, già con giubbino, guanti sciarpa e cappello, già sulla porta di casa, improvvisamente urla.: "Mi scappa la cacca!!!! Non posso tenerla neanche un po'. A scuola non la faccio perché gli altri mi guardano! Mi scappaaaaaaaaa!!!". E qui perdi 10 minuti buoni.
Poi succede che la Princess ha spostato il gioco che il Cipolla aveva preparato da portare a scuola e non si trova più e qui scatta un capriccio, tragedia, disperazione, protesta... chiamatela come volete, io che ribalto la casa ma del "trattorino azzurro del nonno P. che gli avevi regalato tu quando eri piccola" neanche l'ombra!
E se si riesce a varcare la porta di casa senza problemi (è già un miracolo) ecco che nell'aiuola di fianco al parcheggio dove è posteggiata la mia auto un cane ha lasciato un ricordino, anzi un ricordone direi, e io ci metto per bene il piede per riuscire ad allacciare il seggiolino della Princess (cosa di per sé già faticosa)! Una mamma che porta il bimbo nella scuola del Cipolla mi vede (per fortuna non mi sente perché è in macchina) urlare qualcosa in malo modo al padrone del cane (che non era presente ma che spero gli sia venuto almeno un po' di schittone, come quello del cane!!!) e minimo mi prende per pazza...
Ma il più bello è successo mercoledì mattina, tutto troppo perfetto, Cipolla lasciato a scuola, Princess ricaricata in auto, siamo contente e rilassate, già in clima natalizio canticchiamo entrambe "Din don dan, din don dan, che felicità..." e io imbocco la super strada per la valle e dopo un po' mi accorgo che non ho lasciato la Princess dai nonni! Le dico "la mamma ti stava portando al lavoro" e lei si mette a ridere come una matta!!! Dietro front, portata dai nonni e poi via di corsa di nuovo verso la valle... E qui ho perso un buon quarto d'ora, per fortuna ero leggermente in anticipo e sono arrivata comunque in orario anche se al pelo.
A pensarci son già stanca...e domani è solo lunedì!!!
Buona settimana a tutti!
Cra.
Arrivo al lavoro alle 9.30 (dopo aver: svegliato i bimbi, colazionato i bimbi, lavato e vestito i bimbi, colazionato, lavato e vestito me stessa, caricato i bimbi in macchina, scaricato i bimbi dalla macchina, portato il Cipolla a scuola, ricaricato la Princess in macchina, riscaricato la Princess dalla macchina, portato la Princess dai nonni, percorso i 20 km che mi separano dal lavoro, cercato parcheggio, parcheggiato, raggiunto il posto di lavoro) sempre di corsa e al pelo, già sudata e soprattuto stanca morta! Bell'inizio eh?
Il fatto è che io vorrei fare le cose con calma ma nello stesso tempo rimanere a letto fino all'ultimo, cosa che prima dell'arrivo dei bimbi riuscivo a fare calcolando bene tutte le mosse, incastrando per bene ogni cosa, preparando già il tutto la sera prima... Ma coi bambini tutto ciò è impossibile, anche svegliandomi molto prima del tempo!!!
Pianificare? Inutile, tanto stai sicura che, anche nella giornata in cui sei stata perfetta e sei addirittura un attimo in anticipo sulla tabella di marcia, sul più bello succederà qualcosa che farà ribaltare la situazione.
Qualche esempio? Questa settimana ne sono successe un bel po'.
Il Cipolla una volta vestito, imbacuccato, già con giubbino, guanti sciarpa e cappello, già sulla porta di casa, improvvisamente urla.: "Mi scappa la cacca!!!! Non posso tenerla neanche un po'. A scuola non la faccio perché gli altri mi guardano! Mi scappaaaaaaaaa!!!". E qui perdi 10 minuti buoni.
Poi succede che la Princess ha spostato il gioco che il Cipolla aveva preparato da portare a scuola e non si trova più e qui scatta un capriccio, tragedia, disperazione, protesta... chiamatela come volete, io che ribalto la casa ma del "trattorino azzurro del nonno P. che gli avevi regalato tu quando eri piccola" neanche l'ombra!
E se si riesce a varcare la porta di casa senza problemi (è già un miracolo) ecco che nell'aiuola di fianco al parcheggio dove è posteggiata la mia auto un cane ha lasciato un ricordino, anzi un ricordone direi, e io ci metto per bene il piede per riuscire ad allacciare il seggiolino della Princess (cosa di per sé già faticosa)! Una mamma che porta il bimbo nella scuola del Cipolla mi vede (per fortuna non mi sente perché è in macchina) urlare qualcosa in malo modo al padrone del cane (che non era presente ma che spero gli sia venuto almeno un po' di schittone, come quello del cane!!!) e minimo mi prende per pazza...
Ma il più bello è successo mercoledì mattina, tutto troppo perfetto, Cipolla lasciato a scuola, Princess ricaricata in auto, siamo contente e rilassate, già in clima natalizio canticchiamo entrambe "Din don dan, din don dan, che felicità..." e io imbocco la super strada per la valle e dopo un po' mi accorgo che non ho lasciato la Princess dai nonni! Le dico "la mamma ti stava portando al lavoro" e lei si mette a ridere come una matta!!! Dietro front, portata dai nonni e poi via di corsa di nuovo verso la valle... E qui ho perso un buon quarto d'ora, per fortuna ero leggermente in anticipo e sono arrivata comunque in orario anche se al pelo.
A pensarci son già stanca...e domani è solo lunedì!!!
Buona settimana a tutti!
Cra.
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martedì 1 ottobre 2013
Buona fortuna e buona vita!!!
Oggi la zia Lele, sorella del Papone, compie 28 anni.
L'abbiamo festeggiata sabato sera e insieme al compleanno abbiamo festeggiato la loro partenza.
Sì, perché domenica lei con la piccola cuginetta Vera ("piiitta -trad.piccola-, nanna, mamma" by Princess) e lo zio alpinista sono partiti per la Svizzera tedesca in cerca di fortuna!
Un po' li ammiro perché sono coraggiosi e se non lo fanno ora che sono giovani non lo faranno mai più, un po' penso che sono un po' folli, soprattutto lei che dovrà crescere da sola una piccola creatura in un paese straniero e in un paesino disperso sui monti...
Però che bella esperienza, arricchirà tutti e tre e li farà crescere e maturare come coppia, come famiglia, come genitori ma anche come singole persone.
Mi spiace solo che vedremo poco la nostra nipotina, che ci perderemo alcune tappe della sua crescita e che non potrà condividere momenti di crescita con i miei bimbi.
Che dire? Oltre agli auguri di buon compleanno alla zia Lele, auguro a tutti e tre buona fortuna e buona vita!!!!
Vi voglio bene!
Zia Cra.
L'abbiamo festeggiata sabato sera e insieme al compleanno abbiamo festeggiato la loro partenza.
Sì, perché domenica lei con la piccola cuginetta Vera ("piiitta -trad.piccola-, nanna, mamma" by Princess) e lo zio alpinista sono partiti per la Svizzera tedesca in cerca di fortuna!
Un po' li ammiro perché sono coraggiosi e se non lo fanno ora che sono giovani non lo faranno mai più, un po' penso che sono un po' folli, soprattutto lei che dovrà crescere da sola una piccola creatura in un paese straniero e in un paesino disperso sui monti...
Però che bella esperienza, arricchirà tutti e tre e li farà crescere e maturare come coppia, come famiglia, come genitori ma anche come singole persone.
Mi spiace solo che vedremo poco la nostra nipotina, che ci perderemo alcune tappe della sua crescita e che non potrà condividere momenti di crescita con i miei bimbi.
Che dire? Oltre agli auguri di buon compleanno alla zia Lele, auguro a tutti e tre buona fortuna e buona vita!!!!
Vi voglio bene!
Zia Cra.
martedì 6 agosto 2013
Nuvoletta di Fantozzi.
Come avete potuto vedere dal post fotografico precedente, la nostra vacanza a Folgaria è andata benissimo!!!
Tutto bene a parte un piccolo particolare: la terza notte (cioè il mercoledì) sono stata colpita da un fortissimo attacco di virus gastro intestinale che mi ha fatto vomitare alle 5 del mattino (stavo malissimo da mezzanotte) tutta l'ottima cena!!!
L'ultimo giorno quindi è saltato il pranzo in baita e la tanto promessa gita col trenino s'è svolta in mia assenza (sono stata inchiodata al letto tutto il giorno ingurgitando solo camomilla) e come se non bastasse lo stesso attacco è venuto a mia mamma nel pomeriggio!
Quindi mio papà, che, con tutta la buona volontà, non è proprio in grado di gestire i due bambini (se non per farli giocare), se li è dovuti sobbarcare ed è arrivato a cena sudato e deperito.
Per fortuna per due ore il Cipolla è rimasto al baby club (io di solito non amo lasciare i miei bimbi lì perché me li voglio godere, almeno in vacanza, ma in quell'occasione li ho rivalutati!) e lui ha incatenato la Princess al passeggino e se l'è scarrozzata un po' in giro.
Poi per cena ho cercato di dargli una mano, quindi mi sono fatta una doccia e sono scesa in sala pranzo e mentre sorseggiavo minestrina li imboccavo entrambi (capricciosi perché non mi avevano visto tutto il giorno).
Va beh, niente di grave, ok, ma un po' di nuvoletta di Fantozzi incomincio a pensare d'averla anch'io!
Cra.
Tutto bene a parte un piccolo particolare: la terza notte (cioè il mercoledì) sono stata colpita da un fortissimo attacco di virus gastro intestinale che mi ha fatto vomitare alle 5 del mattino (stavo malissimo da mezzanotte) tutta l'ottima cena!!!
L'ultimo giorno quindi è saltato il pranzo in baita e la tanto promessa gita col trenino s'è svolta in mia assenza (sono stata inchiodata al letto tutto il giorno ingurgitando solo camomilla) e come se non bastasse lo stesso attacco è venuto a mia mamma nel pomeriggio!
Quindi mio papà, che, con tutta la buona volontà, non è proprio in grado di gestire i due bambini (se non per farli giocare), se li è dovuti sobbarcare ed è arrivato a cena sudato e deperito.
Per fortuna per due ore il Cipolla è rimasto al baby club (io di solito non amo lasciare i miei bimbi lì perché me li voglio godere, almeno in vacanza, ma in quell'occasione li ho rivalutati!) e lui ha incatenato la Princess al passeggino e se l'è scarrozzata un po' in giro.
Poi per cena ho cercato di dargli una mano, quindi mi sono fatta una doccia e sono scesa in sala pranzo e mentre sorseggiavo minestrina li imboccavo entrambi (capricciosi perché non mi avevano visto tutto il giorno).
Va beh, niente di grave, ok, ma un po' di nuvoletta di Fantozzi incomincio a pensare d'averla anch'io!
Cra.
Vacanze a Folgaria.
Passeggiata alla riserva protetta biotopo torbiera di Ecken.
Gita al lago di Lavarone (con giro del lago in pedalò).
Il paese, molto carino, di Folgaria.
Ecco infine il Cipolla e la Princess che si cimentano con la baby dance.
Cra.
lunedì 29 luglio 2013
In partenza!
Fra meno di un'ora io, il Cipolla e la Princess, con i nonni P. e M., migriamo verso altri lidi, più freschi e tranquilli!
Sì perché qui il caldo è infernale, la notte non si dorme, di giorno si suda e tutti siamo un po' più nervosi.
Così, visto che ho qualche giorno di ferie, ho ingaggiato i nonni e ci facciamo qualche giorno in montagna.
Mi spiace solo per il povero Papone, qua in città, solo soletto a fondersi di caldo e di lavoro, però penso che in fondo senza noi 3 in casa sarà una piccola vacanza anche per lui.
Cra.
Sì perché qui il caldo è infernale, la notte non si dorme, di giorno si suda e tutti siamo un po' più nervosi.
Così, visto che ho qualche giorno di ferie, ho ingaggiato i nonni e ci facciamo qualche giorno in montagna.
Mi spiace solo per il povero Papone, qua in città, solo soletto a fondersi di caldo e di lavoro, però penso che in fondo senza noi 3 in casa sarà una piccola vacanza anche per lui.
Cra.
domenica 9 giugno 2013
Speciale souvenir di Parigi.
A Parigi (vedi questo post) abbiamo comprato qualche regalino ma il più particolare è stato quello per la Princess... un po' pacchiana magari ma...come facevo a non prenderla???
Era troppo la sua!!!
Vi assicuro che lei ne è stata molto contenta e quando la indossa butta fuori inorgoglita tutta la pancia e se la accarezza in modo che tutti ammirino la sua maglietta.
Cra.
Era troppo la sua!!!
Vi assicuro che lei ne è stata molto contenta e quando la indossa butta fuori inorgoglita tutta la pancia e se la accarezza in modo che tutti ammirino la sua maglietta.
Cra.
venerdì 26 aprile 2013
Parigi.
Il 21 aprile il Papone e io abbiamo festeggiato 6 anni di matrimonio e, udite, udite, il luogo prescelto per festeggiare è stato nientepopodimeno che Parigi!
Sì, i due genitori scellerati hanno abbandonato la prole dai nonni, per ben 3 notti, per godere delle meraviglie della Ville Lumière, peraltro da nessuno dei due mai visitata.
Quindi è stato decisamente un week end lungo romantico e speciale, nonostante si sentisse forte la mancanza dei pargoli.
Il Papone ed io abbiamo camminato mano nella mano senza nessuno che s'intrufolasse tra le nostre gambe, abbiamo pranzato e cenato a tutte le ore offrendo al palato le delizie della cucina francese, senza che nessuno reclamasse la pappa o l'acqua all'ora prestabilita, abbiamo macinato km a piedi sotto il sole e tra il vento freddino senza nessuno che chiedesse di essere preso in braccio, senza passeggini da spingere, ci siamo fermati ad osservare ogni angolo che attirasse la nostra attenzione, scattando foto, leggendo la guida (di 40 anni fa) del nonno P. senza che nessuno rischiasse di scappare o perdersi tra la folla...
Insomma una piccola seconda luna di miele, sicuramente apprezzata e assaporata fino all'ultima goccia.
Beh la città merita davvero ma credo che questo fosse un concetto indiscusso, certo in pochi giorni non abbiamo visto molto ma questo piccolo assaggio ha fatto nascere in noi la voglia di tornarci.
E poi è stato bello riscoprirsi un po' come coppia, dedicarsi del tempo, ritagliarsi un piccolo spazio che fosse solo nostro, anche se i pensieri volavano spesso alle piccole pesti.
Ringrazio il Papone per questi giorni lieti e per questi sei anni a volte difficili, faticosi ma sempre sereni e colmi d'amore. Auguri!!
E ringrazio anche i nonni che si sono presi cura dei miei terremoti. Li ho trovati contenti e ringiovaniti nello spirito ma anche un po' affaticati.
Seguiranno post con foto e piccolo itinerario seguito, aneddoti divertenti e souvenir.
Cra.
Sì, i due genitori scellerati hanno abbandonato la prole dai nonni, per ben 3 notti, per godere delle meraviglie della Ville Lumière, peraltro da nessuno dei due mai visitata.
Quindi è stato decisamente un week end lungo romantico e speciale, nonostante si sentisse forte la mancanza dei pargoli.
Il Papone ed io abbiamo camminato mano nella mano senza nessuno che s'intrufolasse tra le nostre gambe, abbiamo pranzato e cenato a tutte le ore offrendo al palato le delizie della cucina francese, senza che nessuno reclamasse la pappa o l'acqua all'ora prestabilita, abbiamo macinato km a piedi sotto il sole e tra il vento freddino senza nessuno che chiedesse di essere preso in braccio, senza passeggini da spingere, ci siamo fermati ad osservare ogni angolo che attirasse la nostra attenzione, scattando foto, leggendo la guida (di 40 anni fa) del nonno P. senza che nessuno rischiasse di scappare o perdersi tra la folla...
Insomma una piccola seconda luna di miele, sicuramente apprezzata e assaporata fino all'ultima goccia.
Beh la città merita davvero ma credo che questo fosse un concetto indiscusso, certo in pochi giorni non abbiamo visto molto ma questo piccolo assaggio ha fatto nascere in noi la voglia di tornarci.
E poi è stato bello riscoprirsi un po' come coppia, dedicarsi del tempo, ritagliarsi un piccolo spazio che fosse solo nostro, anche se i pensieri volavano spesso alle piccole pesti.
Ringrazio il Papone per questi giorni lieti e per questi sei anni a volte difficili, faticosi ma sempre sereni e colmi d'amore. Auguri!!
E ringrazio anche i nonni che si sono presi cura dei miei terremoti. Li ho trovati contenti e ringiovaniti nello spirito ma anche un po' affaticati.
Seguiranno post con foto e piccolo itinerario seguito, aneddoti divertenti e souvenir.
Cra.
lunedì 3 dicembre 2012
Un week-end in montagna alla ricerca dell'orso.
Questo week-end siamo stati con un gruppo di amici in un luogo bellissimo in montagna, sul Passo Daone, in Trentino, alloggiando presso la Capanna Durmont, un rifugio in stile montano, molto semplice ma molto accogliente.
Il paesaggio era spettacolare.
Siamo arrivati col buio sabato pomeriggio e appena siamo entrati nella capanna, ha iniziato a nevicare!
Bellissimo! Il Cipolla è voluto uscire nel buio della montagna, in mezzo al bosco, sotto la neve ma poi aveva paura perché non vedeva niente ma ha fatto lo stesso due passi (proprio due!) con LaZiaD. e LoZioS. (marito de LaZiaD.) con una torcia mal funzionante.
La sera ci siamo rimpinzati di ottimo e abbondante cibo (complimenti alla cuoca) e abbiamo giocato a vari giochi in scatola.
Mitica la sfida maschi contro femmine a Tabù. Naturalmente abbiamo vinto noi donne! LoZioS. e il Papone giocano sempre malvolentieri a questo gioco contro me e LaZiaD. perché dicono che siamo "moleste" ma in realtà è perché non ci batteranno mai!!
Della cena ricordo un ottimo risotto ai mirtilli e una torta spettacolare al cioccolato farcita di panna e nutella, se l'è divorata pure il Cipolla e la Princess se la divorava con gli occhi, va bene lo svezzamento naturale ma mi sembrava troppo per lei (aveva già mangiato il riso coi mirtilli). Unico inconveniente: la cena è arrivata alle 8 e mezza, per noi no problem ma i bimbi erano mega affamati e anche molto stanchi e un po' capricciosi, poveri!
La notte è andata bene, i bimbi hanno dormito, solo la Princess ha avuto un po' di tosse ma niente di troppo pesante. La Princess ha dormito un po' nel lettino poi con noi nel lettone (dopo l'arrivo della tosse).
Il Cipolla tutto contento ha dormito nel letto a castello sotto LaZiaD.
La mattina, dopo la colazione, ci siamo inoltrati nel bosco ricoperto da un sottile strato di neve alla ricerca dell'orso. Sì, perché c'hanno raccontato che in quelle zone hanno avvistato più volte un orso. Ovviamente ora è in letargo ma il Cipolla è rimasto affascinato dal racconto e voleva cercare a tutti i costi la grotta nella quale l'orso stava dormendo. La passeggiata è stata molto bella, faceva freddo (meno 3 gradi) ma eravamo tutti imbaccuccati, tutti tranne Pisellino (uno degli amici) che come un adolescente portava i pantaloni a vita bassa e un pezzo di fondoschiena in bella vista e...si lamentava per il freddo!!!
La Princess sembrava una via di mezzo fra l'omino Michelen e Patrick Stella (l'amico di Spongebob), infilata nello zaino sulle spalle del Papone s'è pure addormentata. Il Cipolla ha camminato molto e bene in salita con i suoi stivali da neve appena ereditati dal figlio del cugino del Papone. Abbiamo anche giocato a palle di neve.
Ecco qualche foto della passeggiata.
Dopo la passeggiata, prima di rientrare a casina, abbiamo fatto un giro ai Mercatini di Rango, borgo molto carino.
Qui il Cipolla s'è divertito un sacco, ha dato da mangiare alle pecore, ha scroccato un piatto di pasta ad un'associazione (faceva freddo, l'unica osteria-bar del posto al chiuso era strapiena ed eravamo entrati da questa associazione per scaldare un po' di pappa alla Princess), ha ammirato il presepio nella fontana, ha bevuto un tè caldo ai frutti di bosco, ha ascoltato con gioia la banda e s'è portato a casa un cappellino natalizio un po' trash.
Noi abbiamo mangiato un gustoso panino alle noci farcito di speck e formaggio alla piastra e sorseggiato il Parampampoli (liquore caldo al caffè e miele). La Princess è rimasta tutto il tempo in posizione stella marina nel passeggino, imbacuccata e immobile ma felice e sorridente.
Durante il viaggio di ritorno i bimbi hanno dormito 2 ore e io anche!
Proprio un bel week-end!
I posti visti sono meravigliosi, per i bimbi è stata una bella esperienza e poi con gli amici si sta sempre molto bene. Grazie a tutti e, soprattutto, a Pisellino che ha organizzato la gita.
Cra.
Il paesaggio era spettacolare.
Siamo arrivati col buio sabato pomeriggio e appena siamo entrati nella capanna, ha iniziato a nevicare!
Bellissimo! Il Cipolla è voluto uscire nel buio della montagna, in mezzo al bosco, sotto la neve ma poi aveva paura perché non vedeva niente ma ha fatto lo stesso due passi (proprio due!) con LaZiaD. e LoZioS. (marito de LaZiaD.) con una torcia mal funzionante.
La sera ci siamo rimpinzati di ottimo e abbondante cibo (complimenti alla cuoca) e abbiamo giocato a vari giochi in scatola.
Mitica la sfida maschi contro femmine a Tabù. Naturalmente abbiamo vinto noi donne! LoZioS. e il Papone giocano sempre malvolentieri a questo gioco contro me e LaZiaD. perché dicono che siamo "moleste" ma in realtà è perché non ci batteranno mai!!
Della cena ricordo un ottimo risotto ai mirtilli e una torta spettacolare al cioccolato farcita di panna e nutella, se l'è divorata pure il Cipolla e la Princess se la divorava con gli occhi, va bene lo svezzamento naturale ma mi sembrava troppo per lei (aveva già mangiato il riso coi mirtilli). Unico inconveniente: la cena è arrivata alle 8 e mezza, per noi no problem ma i bimbi erano mega affamati e anche molto stanchi e un po' capricciosi, poveri!
La notte è andata bene, i bimbi hanno dormito, solo la Princess ha avuto un po' di tosse ma niente di troppo pesante. La Princess ha dormito un po' nel lettino poi con noi nel lettone (dopo l'arrivo della tosse).
Il Cipolla tutto contento ha dormito nel letto a castello sotto LaZiaD.
La mattina, dopo la colazione, ci siamo inoltrati nel bosco ricoperto da un sottile strato di neve alla ricerca dell'orso. Sì, perché c'hanno raccontato che in quelle zone hanno avvistato più volte un orso. Ovviamente ora è in letargo ma il Cipolla è rimasto affascinato dal racconto e voleva cercare a tutti i costi la grotta nella quale l'orso stava dormendo. La passeggiata è stata molto bella, faceva freddo (meno 3 gradi) ma eravamo tutti imbaccuccati, tutti tranne Pisellino (uno degli amici) che come un adolescente portava i pantaloni a vita bassa e un pezzo di fondoschiena in bella vista e...si lamentava per il freddo!!!
La Princess sembrava una via di mezzo fra l'omino Michelen e Patrick Stella (l'amico di Spongebob), infilata nello zaino sulle spalle del Papone s'è pure addormentata. Il Cipolla ha camminato molto e bene in salita con i suoi stivali da neve appena ereditati dal figlio del cugino del Papone. Abbiamo anche giocato a palle di neve.
Ecco qualche foto della passeggiata.
Dopo la passeggiata, prima di rientrare a casina, abbiamo fatto un giro ai Mercatini di Rango, borgo molto carino.
Qui il Cipolla s'è divertito un sacco, ha dato da mangiare alle pecore, ha scroccato un piatto di pasta ad un'associazione (faceva freddo, l'unica osteria-bar del posto al chiuso era strapiena ed eravamo entrati da questa associazione per scaldare un po' di pappa alla Princess), ha ammirato il presepio nella fontana, ha bevuto un tè caldo ai frutti di bosco, ha ascoltato con gioia la banda e s'è portato a casa un cappellino natalizio un po' trash.
Noi abbiamo mangiato un gustoso panino alle noci farcito di speck e formaggio alla piastra e sorseggiato il Parampampoli (liquore caldo al caffè e miele). La Princess è rimasta tutto il tempo in posizione stella marina nel passeggino, imbacuccata e immobile ma felice e sorridente.
Durante il viaggio di ritorno i bimbi hanno dormito 2 ore e io anche!
Proprio un bel week-end!
I posti visti sono meravigliosi, per i bimbi è stata una bella esperienza e poi con gli amici si sta sempre molto bene. Grazie a tutti e, soprattutto, a Pisellino che ha organizzato la gita.
Cra.
mercoledì 14 novembre 2012
Buon viaggio cuginetta Nene.
La cugina Nene, che tra meno d'un mese compirà 19 anni, è in partenza. Andrà in Inghilterra per 6 mesi, a studiare, ad imparare la lingua, a lavorare, a vivere un'esperienza importante.
La trovo un'idea coraggiosa e adatta a lei in questo momento della sua vita.
E penso che, nonostante le sue incertezze, sia una giovane donna matura. Io alla sua età non credo avrei mai fatto una scelta simile, ero troppo attaccata alle mie cose e alle mie sicurezze, agli amici, al fidanzatino di turno...e soprattutto non avrei mai avuto il coraggio di fare un'esperienza di quel tipo da sola.
Per tutti questi motivi sono fiera di lei, un po' forse anche invidiosa (in senso positivo ovviamente) e le auguro di essere felice e di trovare ciò che cerca, qualsiasi cosa sia.
Le dedico questo brano dei Modena City Ramblers.
...non voltarti ti prego, nessun rimpianto per quello che è stato, che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano!!!
Cra.
La trovo un'idea coraggiosa e adatta a lei in questo momento della sua vita.
E penso che, nonostante le sue incertezze, sia una giovane donna matura. Io alla sua età non credo avrei mai fatto una scelta simile, ero troppo attaccata alle mie cose e alle mie sicurezze, agli amici, al fidanzatino di turno...e soprattutto non avrei mai avuto il coraggio di fare un'esperienza di quel tipo da sola.
Per tutti questi motivi sono fiera di lei, un po' forse anche invidiosa (in senso positivo ovviamente) e le auguro di essere felice e di trovare ciò che cerca, qualsiasi cosa sia.
Le dedico questo brano dei Modena City Ramblers.
...non voltarti ti prego, nessun rimpianto per quello che è stato, che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano!!!
Cra.
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venerdì 21 settembre 2012
Mal d'Africa
Oggi è venuta a trovarmi la mia "cuginetta" Nene, bella e sorridente diciannovenne di ritorno da un mese di volontariato in Togo, con una cascata di treccine rosso fuoco sulla testa. Ha voluto condividere le sue sensazioni con me un po' perché tra noi c'è un rapporto speciale, un po' perché anche io 10 anni fa ho fatto un viaggio simile, in Senegal.
Non ce n'è: l'Africa ti entra nelle vene, nel cuore, nella mente, gli odori, i colori, i rumori, i sapori ti inebriano, ti stordiscono, ti assalgono e ancora adesso, a distanza di 10 anni, mi sembra di assaporare ancora tutte quelle sensazioni.
Ringrazio quindi la cuginetta Nene per i suoi racconti, il suo entusiasmo, la sua energia e perché mi ha trasmesso e fatto rivivere un po' di Mal d'Africa!
Cra.
Non ce n'è: l'Africa ti entra nelle vene, nel cuore, nella mente, gli odori, i colori, i rumori, i sapori ti inebriano, ti stordiscono, ti assalgono e ancora adesso, a distanza di 10 anni, mi sembra di assaporare ancora tutte quelle sensazioni.
Ringrazio quindi la cuginetta Nene per i suoi racconti, il suo entusiasmo, la sua energia e perché mi ha trasmesso e fatto rivivere un po' di Mal d'Africa!
Cra.
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