Non so se perché è la prima volta che stavamo lontane così a lungo, non so se perché in poche ore davvero i bambini crescono, non so se perché 9 ore non sono poi tantissime ma per una mamma sono un'eternità... fatto sta che stasera la Princess mi sembrava cresciutissima, più vispa, più bella, più grande...e in effetti continuava anche a chiamarmi scandendo benissimo la parola "mamma", mi mostrava i giochi, sembrava volesse raccontarmi tante cose...
Poi, mentre facevo la doccia al Cipolla, il Papone arriva e mi dice "La Princess era seduta sul divano e si è tolta un calzino!". Che si tolga il calzino è normale ma che salga da sola sul divano, no!! Era la prima volta... Ogni giorno è una conquista e un po' mi spiace perdermi qualche pezzetto della sua crescita.
Cra.
mercoledì 30 gennaio 2013
Ginnastica dolce.
Questa sera a cena, dopo 9 ore di lavoro, raccontavo al Papone e al Cipolla le attività della giornata.
E il Cipolla ha detto: "Brava mamma che hai fatto tutto queste cose!".
Poi ho aggiunto che domani avrei fatto l'attività di ginnastica dolce. Il Cipolla mi ha chiesto "Cosa vuol dire ginnastica dolce?". E io un po' stanca ho risposto solo: "Motoria dolce...".
E il Cipolla: "Vuol dire che balli con in mano un gelato e intanto lo lecchi????".
Cra.
E il Cipolla ha detto: "Brava mamma che hai fatto tutto queste cose!".
Poi ho aggiunto che domani avrei fatto l'attività di ginnastica dolce. Il Cipolla mi ha chiesto "Cosa vuol dire ginnastica dolce?". E io un po' stanca ho risposto solo: "Motoria dolce...".
E il Cipolla: "Vuol dire che balli con in mano un gelato e intanto lo lecchi????".
Cra.
martedì 29 gennaio 2013
Carnevale, costumi e addobbi.
Ecco, come promesso in questo post, le foto dei vestiti che indosseranno i bimbi a Carnevale.
Ed ecco cosa ci siamo inventati il Cipolla ed io con i fogli dei volantini del supermercato: dei festoni di Carnevale ricicloni, facilissimi da realizzare. Io ho ritagliato le mascherine (piegando più volte i fogli), il Cipolla ha colorato il tutto e ha aggiunto i brillantini blu (è stata una sua idea) con la colla vinilica.
Cra.
| Mantellina e borsettina-cestino da Cappucceto Rosso, fatti a mano dalla zia Julia per la Princess. |
| Il Cipolla invece sarà Zorro, vestito ereditato di (minimo) quinta mano. |
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domenica 27 gennaio 2013
Si ricomincia.
Ecco qua è finita anche la mia ultima giornata di mamma a tempo pieno e domani si ricomincia davvero!! Mammacra rientra al lavoro dopo ben 21 mesi a casa (mi sono goduta proprio tutta la mia maternità!).
Questa volta tra l'altro rientro con la prospettiva di lavorare a lungo (quando ero rientrata dopo la maternità del Cipolla sapevo che a breve avrei voluto un secondo figlio, infatti ho lavorato solo qualche mese).
Un po' sono felice, felice di staccare un po' la spina, di tornare al mio lavoro che comunque mi piace, di rivedere i ragazzi e i colleghi (almeno alcuni!). Un po' sono triste e malinconica, so che vedrò meno i miei bimbi (soprattutto la Princess), forse mi perderò i suoi primi passi e le sue prime parole, non potrò esserci sempre quando staranno male e quando avranno bisogno di una mia coccola. Però so che sono in buone mani (nonni, che un po' la vizieranno, e scuola materna) e che sarà ancora più bello (anche se sarò stanchissima) rivederli la sera!!!
La mia ultima giornata, nonostante le febbri, le tossi e i raffreddori (con conseguenti aerosol, tachipirine e gocce calmanti) che hanno colpito tutti e quattro, è stata bellissima. Ci siamo imbacuccati e siamo andati a mangiare al ristorante per il 93esimo compleanno della mia Nonna, la BisNonna Severina (della quale la Princess porta il nome come secondo nome). Non potevamo mancare!!! La Nonna era raggiante, felice, serena, emozionata, circondata dall'affetto di tutti: figli, nipoti, pronipoti, generi, nuore, sorella, consuoceri... Abbiamo cantato la canzone dei mesi (un classico nella nostra famiglia), fatto le foto divisi per parentele (tutti i pronipoti con la BisNonna, tutti i nipoti...e via dicendo...) e la foto finale la Nonna l'ha voluta fare con la Princess perché "me so la pio ega e le l'è la pio soena" (tradotto:" io sono la più vecchia e lei è la più giovane"). Mi è mancata un po' la Cugina Nene che è in Inghilterra, ma so che col pensiero era lì con noi. Il cugino CasaGialla Junior invece è giunto dalla Finlandia facendo una sorpresa alla nonna che non se lo aspettava proprio.
Insomma passare una bella giornata nel calore della famiglia mi ha fatto un po' dimenticare le preoccupazioni del rientro di domani.
Grazie Nonna per tutto l'Amore che ci trasmetti e che ci hai insegnato! Ti voglio bene!
Buon Compleanno!
Cra.
Questa volta tra l'altro rientro con la prospettiva di lavorare a lungo (quando ero rientrata dopo la maternità del Cipolla sapevo che a breve avrei voluto un secondo figlio, infatti ho lavorato solo qualche mese).
Un po' sono felice, felice di staccare un po' la spina, di tornare al mio lavoro che comunque mi piace, di rivedere i ragazzi e i colleghi (almeno alcuni!). Un po' sono triste e malinconica, so che vedrò meno i miei bimbi (soprattutto la Princess), forse mi perderò i suoi primi passi e le sue prime parole, non potrò esserci sempre quando staranno male e quando avranno bisogno di una mia coccola. Però so che sono in buone mani (nonni, che un po' la vizieranno, e scuola materna) e che sarà ancora più bello (anche se sarò stanchissima) rivederli la sera!!!
La mia ultima giornata, nonostante le febbri, le tossi e i raffreddori (con conseguenti aerosol, tachipirine e gocce calmanti) che hanno colpito tutti e quattro, è stata bellissima. Ci siamo imbacuccati e siamo andati a mangiare al ristorante per il 93esimo compleanno della mia Nonna, la BisNonna Severina (della quale la Princess porta il nome come secondo nome). Non potevamo mancare!!! La Nonna era raggiante, felice, serena, emozionata, circondata dall'affetto di tutti: figli, nipoti, pronipoti, generi, nuore, sorella, consuoceri... Abbiamo cantato la canzone dei mesi (un classico nella nostra famiglia), fatto le foto divisi per parentele (tutti i pronipoti con la BisNonna, tutti i nipoti...e via dicendo...) e la foto finale la Nonna l'ha voluta fare con la Princess perché "me so la pio ega e le l'è la pio soena" (tradotto:" io sono la più vecchia e lei è la più giovane"). Mi è mancata un po' la Cugina Nene che è in Inghilterra, ma so che col pensiero era lì con noi. Il cugino CasaGialla Junior invece è giunto dalla Finlandia facendo una sorpresa alla nonna che non se lo aspettava proprio.
Insomma passare una bella giornata nel calore della famiglia mi ha fatto un po' dimenticare le preoccupazioni del rientro di domani.
Grazie Nonna per tutto l'Amore che ci trasmetti e che ci hai insegnato! Ti voglio bene!
Buon Compleanno!
Cra.
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giovedì 24 gennaio 2013
L'ultima settimana da mamma full-time.
Questa doveva essere la mia ultima settimana casalinga di relax. Avevo qualche piccolo impegno ma per il resto pensavo di godermi full-time la mia Princess e, dopo la scuola, anche il Cipolla. Sì, perché lunedì ricomincio a lavorare e il tempo che avrò a disposizione per stare con loro si ridurrà drasticamente, nonostante abbia chiesto e ottenuto una riduzione d'orario e un giorno intero a casa.
E invece...
La Princess s'è beccata prima il virus gastrointestinale del quale si porta ancora gli strascichi, poi la varicella ed infine tosse, raffreddore e febbriciattola (della serie 3 al prezzo di 2). Il Cipolla, dal canto suo, dopo essere guarito velocemente dalla varicella ed avere schivato il virus gastrointestinale, ieri poverino ha cominciato ad avere tosse, raffreddore e febbre alta che lo rende mammone, noioso e appiccicoso!
Insomma potete intuire che sono due settimane che in questa casa non si dorme o si dorme male, giusto per ricaricarmi di energie in vista della ripresa. E questi ultimi giorni sono trascorsi tra aerosol, termometri, medicine, fumenti, visite pediatriche, incastri tra nonni, zii e amici che mi danno una mano per gestire il tutto (e sono fin troppo fortunata per questo).
E come se non bastasse mentre ieri mi recavo al lavoro per un incontro (circa 20-25 minuti di strada) mi si è rotto il riscaldamento della macchina, così sono arrivata ibernata e al ritorno ancora peggio. Martedì ho l'appuntamento col meccanico, lunedì inizierò a lavorare congelata!!!
Però ieri i "miei" ragazzi mi hanno accolta con gioia, uno mi ha urlato "Cra ti vogliamo bene!" e un altro era tutta la mattina che diceva "a settembre arriva Cra" (non ha il senso del tempo ma ha un sesto senso, non sapevano ancora quando sarei rientrata e che sarei passata ieri). Certe volte questi ragazzi (persone disabili adulte) ancora mi sorprendono e, anche se è un lavoro faticoso e spesso poco riconosciuto, questi episodi mi fanno pensare che ne vale la pena. Sono fortunata ad avere un lavoro che mi piace!
Vedremo se mi resterà la pazienza per i miei piccoli una volta a casa...
Ieri infine c'è stata la riunione a scuola del Cipolla e i colloqui con le insegnanti. Non ci hanno detto niente di particolarmente nuovo ma è sempre bello sentirsi dire che il tuo bimbo è sereno, ben inserito, attento e interessato a ciò che succede a scuola, rispettoso delle regole, partecipativo ed entusiasta, solare, chiacchierone e con una buona proprietà di linguaggio. Certo non è mica perfetto (ci mancherebbe!!!): è un po' dispettoso e fa storie col cibo, e anche qui lo sapevamo. Mi è piaciuto anche come hanno affrontato le insegnanti queste due "problematicità" del Cipolla: in un'ottica di collaborazione e linea comune scuola-famiglia e cercando di capirne l'origine.
Adesso corro a nanna a cercare di riposare un pochino, sperando che la tosse e la febbre (dei pargoli) mi diano un po' di tregua.
Cra.
E invece...
La Princess s'è beccata prima il virus gastrointestinale del quale si porta ancora gli strascichi, poi la varicella ed infine tosse, raffreddore e febbriciattola (della serie 3 al prezzo di 2). Il Cipolla, dal canto suo, dopo essere guarito velocemente dalla varicella ed avere schivato il virus gastrointestinale, ieri poverino ha cominciato ad avere tosse, raffreddore e febbre alta che lo rende mammone, noioso e appiccicoso!
Insomma potete intuire che sono due settimane che in questa casa non si dorme o si dorme male, giusto per ricaricarmi di energie in vista della ripresa. E questi ultimi giorni sono trascorsi tra aerosol, termometri, medicine, fumenti, visite pediatriche, incastri tra nonni, zii e amici che mi danno una mano per gestire il tutto (e sono fin troppo fortunata per questo).
E come se non bastasse mentre ieri mi recavo al lavoro per un incontro (circa 20-25 minuti di strada) mi si è rotto il riscaldamento della macchina, così sono arrivata ibernata e al ritorno ancora peggio. Martedì ho l'appuntamento col meccanico, lunedì inizierò a lavorare congelata!!!
Però ieri i "miei" ragazzi mi hanno accolta con gioia, uno mi ha urlato "Cra ti vogliamo bene!" e un altro era tutta la mattina che diceva "a settembre arriva Cra" (non ha il senso del tempo ma ha un sesto senso, non sapevano ancora quando sarei rientrata e che sarei passata ieri). Certe volte questi ragazzi (persone disabili adulte) ancora mi sorprendono e, anche se è un lavoro faticoso e spesso poco riconosciuto, questi episodi mi fanno pensare che ne vale la pena. Sono fortunata ad avere un lavoro che mi piace!
Vedremo se mi resterà la pazienza per i miei piccoli una volta a casa...
Ieri infine c'è stata la riunione a scuola del Cipolla e i colloqui con le insegnanti. Non ci hanno detto niente di particolarmente nuovo ma è sempre bello sentirsi dire che il tuo bimbo è sereno, ben inserito, attento e interessato a ciò che succede a scuola, rispettoso delle regole, partecipativo ed entusiasta, solare, chiacchierone e con una buona proprietà di linguaggio. Certo non è mica perfetto (ci mancherebbe!!!): è un po' dispettoso e fa storie col cibo, e anche qui lo sapevamo. Mi è piaciuto anche come hanno affrontato le insegnanti queste due "problematicità" del Cipolla: in un'ottica di collaborazione e linea comune scuola-famiglia e cercando di capirne l'origine.
Adesso corro a nanna a cercare di riposare un pochino, sperando che la tosse e la febbre (dei pargoli) mi diano un po' di tregua.
Cra.
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sabato 19 gennaio 2013
Telepatia parte seconda.
Ieri mattina ho acquistato l'ultimo libro di Giorgia Cozza (a breve un post sull'argomento) che parla del rapporto tra fratelli/sorelle (per saperne di più cliccate qui: Benvenuto fratellino, benvenuta sorellina).
L'avevo ordinato circa 3 settimane fa per regalarlo alla mia amica CatGirl che a giugno regalerà alla sua Gigia una splendida sorellina.
Quando ieri mattina l'ho ritirato mi è piaciuto troppo, ho iniziato a leggerlo e a farlo mio, così ho pensato "lo presterò a CatGirl appena finisco di leggerlo".
Nell'introduzione l'autrice parla della sua esperienza di figlia unica e del fatto che chi non ha fratelli molto spesso ricerca questo rapporto speciale con cugini o con amici. Mi sono rivista totalmente nelle sue parole e ho pensato ai miei rapporti speciali (LaZiaD., la cuginetta Nene...) e tra tutti a quello con CatGirl, anche lei figlia unica. Le ho subito mandato un SMS: "sto leggendo un libro bellissimo, che ti devo prestare, parla del rapporto tra fratelli e del fatto che chi non li ha li ritrova nelle amicizie e ti ho pensata!". Lei mi ha risposto: "Non ci credo! Siamo troppo in sintonia, anche io sto leggendo un libro simile ed è inevitabile pensare a te".
"Non dirmi che stai leggendo l'ultimo libro di Giorgia Cozza?". "Esatto! Acquistato stamattina".
Non solo lo stesso libro, ma le stesse righe nello stesso momento.
Se non è telepatia questa...
Cra.
L'avevo ordinato circa 3 settimane fa per regalarlo alla mia amica CatGirl che a giugno regalerà alla sua Gigia una splendida sorellina.
Quando ieri mattina l'ho ritirato mi è piaciuto troppo, ho iniziato a leggerlo e a farlo mio, così ho pensato "lo presterò a CatGirl appena finisco di leggerlo".
Nell'introduzione l'autrice parla della sua esperienza di figlia unica e del fatto che chi non ha fratelli molto spesso ricerca questo rapporto speciale con cugini o con amici. Mi sono rivista totalmente nelle sue parole e ho pensato ai miei rapporti speciali (LaZiaD., la cuginetta Nene...) e tra tutti a quello con CatGirl, anche lei figlia unica. Le ho subito mandato un SMS: "sto leggendo un libro bellissimo, che ti devo prestare, parla del rapporto tra fratelli e del fatto che chi non li ha li ritrova nelle amicizie e ti ho pensata!". Lei mi ha risposto: "Non ci credo! Siamo troppo in sintonia, anche io sto leggendo un libro simile ed è inevitabile pensare a te".
"Non dirmi che stai leggendo l'ultimo libro di Giorgia Cozza?". "Esatto! Acquistato stamattina".
Non solo lo stesso libro, ma le stesse righe nello stesso momento.
Se non è telepatia questa...
Cra.
Saper dire "grazie".
Ieri mattina ho detto al Cipolla che gli avrei comprato delle ciabattine nuove per sostituire le sue ormai piccole. Lui mi ha chiesto di comprarle uguali a quelle vecchie azzurre ma di color arancione. Sapevo che di quel tipo c'erano solo azzurre o rosa, gliel'ho detto e gli ho anche promesso che se invece le avessi trovate arancioni gliele avrei prese.
Quando è tornato col Papone da scuola cercava le sue ciabattine e ne ha trovate un paio nuove, uguali a quelle vecchie ma più grandi. Le ha guardate sorpreso e poi è scoppiato a piangere: "ma io le volevo arancioni!". L'ho preso in braccio, l'ho coccolato e gli ho detto: "lo so che le volevi arancioni ma non le ho trovate, c'erano solo azzurre, dai facciamo una coccola che passa tutto e proviamo le ciabattine nuove se ti vanno bene".
Lui continuava a piangere, era molto deluso. Il Papone gli ha detto: "a volte nella vita si hanno delle delusioni, però questa non è poi così grave, son belle anche azzurre, hai tante cose per le quali essere felice, dai provale! La mamma e la Princess sono andate apposta stamattina a prenderle alla Decatlon".
Poi anche io visto che non smetteva gli ho detto con tono deciso: "dai Cipolla, adesso basta, cerca di essere contento, hai tante cose, non mi sembra proprio il caso di fare queste scenate...".
S'è un po' calmato e insieme abbiamo provato le ciabattine nuove.
Dopo un quarto d'ora circa, mentre faceva merenda sereno, mi ha detto: "grazie mammina!". "Per cosa Cipo?". "Perché mi hai comprato le ciabattine nuove!!!".
Grazie a te piccolo uomo perché ogni giorno mi insegni ad essere una persona migliore.
Cra.
Quando è tornato col Papone da scuola cercava le sue ciabattine e ne ha trovate un paio nuove, uguali a quelle vecchie ma più grandi. Le ha guardate sorpreso e poi è scoppiato a piangere: "ma io le volevo arancioni!". L'ho preso in braccio, l'ho coccolato e gli ho detto: "lo so che le volevi arancioni ma non le ho trovate, c'erano solo azzurre, dai facciamo una coccola che passa tutto e proviamo le ciabattine nuove se ti vanno bene".
Lui continuava a piangere, era molto deluso. Il Papone gli ha detto: "a volte nella vita si hanno delle delusioni, però questa non è poi così grave, son belle anche azzurre, hai tante cose per le quali essere felice, dai provale! La mamma e la Princess sono andate apposta stamattina a prenderle alla Decatlon".
Poi anche io visto che non smetteva gli ho detto con tono deciso: "dai Cipolla, adesso basta, cerca di essere contento, hai tante cose, non mi sembra proprio il caso di fare queste scenate...".
S'è un po' calmato e insieme abbiamo provato le ciabattine nuove.
Dopo un quarto d'ora circa, mentre faceva merenda sereno, mi ha detto: "grazie mammina!". "Per cosa Cipo?". "Perché mi hai comprato le ciabattine nuove!!!".
Grazie a te piccolo uomo perché ogni giorno mi insegni ad essere una persona migliore.
Cra.
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